Ventiquattro ragazzi? No: sono stati 25 giovani tra gli 11 e i 14 anni a partire da Firenzuola per un viaggio in Polonia, accompagnati da 30 adulti. Il gruppo è partito alle 4 del mattino a bordo di un pullman, con un itinerario che ha avuto come tappe principali Auschwitz, Birkenau e Cracovia. Il rientro in Mugello è avvenuto dopo alcuni giorni di visite e incontri.
Un percorso nato dopo la Cresima
L’esperienza è nata da un gruppo di ragazzi che ha scelto di continuare a incontrarsi con il proprio catechista anche dopo la Cresima. Durante l’inverno gli incontri sono stati dedicati soprattutto alla figura di San Massimiliano Kolbe, religioso polacco deportato ad Auschwitz e ucciso nel campo. Alle attività di riflessione si sono affiancati momenti ricreativi, compresa la preparazione di alcuni piatti cucinati insieme.
L’interesse per la storia di Kolbe ha portato il gruppo a progettare il viaggio. La prima parte dell’itinerario si è svolta nei luoghi del sistema concentrazionario nazista, con la visita ad Auschwitz e a Birkenau. La giornata è stata caratterizzata da pioggia e temperature rigide, ma soprattutto dal confronto diretto con gli spazi nei quali si è compiuta la persecuzione e lo sterminio di milioni di persone.
«Aver avuto la possibilità di fare un viaggio attraverso la storia non è una cosa da poco».
La visita ai campi ha rappresentato il momento centrale dell’esperienza. Per i partecipanti, lo studio della storia si è intrecciato con la presenza fisica nei luoghi delle deportazioni: baracche, spazi e strutture che hanno permesso di comprendere la dimensione organizzata della macchina di morte nazista. Il percorso si è svolto in un clima di forte coinvolgimento emotivo, in particolare tra i ragazzi più giovani.
Le visite a Cracovia
Dopo Auschwitz, il gruppo ha raggiunto Cracovia, dove il programma ha compreso diversi luoghi storici e religiosi della città. I partecipanti hanno visitato il mercato dei tessuti, la basilica di Santa Maria, la vecchia sinagoga e le miniere di sale. Sono stati inseriti nell’itinerario anche la chiesa dedicata a Suor Faustina Kowalska e la cattedrale intitolata a San Giovanni Paolo II.
- 25 ragazzi coinvolti, tra gli 11 e i 14 anni;
- 30 adulti hanno accompagnato il gruppo;
- le tappe principali sono state Auschwitz, Birkenau e Cracovia.
Nella cattedrale di San Giovanni Paolo II i partecipanti hanno potuto vedere anche la veste indossata dal pontefice al momento dell’attentato e osservare i mosaici dell’edificio. Al termine delle visite, gli adulti hanno avuto uno spazio di tempo libero, mentre ai ragazzi è stato riservato un pomeriggio di svago prima della partenza da Oswiecim verso Firenzuola.
Il viaggio ha unito un’attività educativa sulla memoria dei campi di concentramento alla conoscenza di una città e di alcuni luoghi della cultura polacca. Al ritorno, il gruppo ha portato con sé il ricordo delle persone incontrate e delle esperienze vissute durante il percorso organizzato dalla comunità di Firenzuola.