Il Comune di Borgo San Lorenzo ha approvato la graduatoria provvisoria per la mobilità degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. La procedura è destinata ai nuclei familiari che abitano già in una casa ERP e chiedono di trasferirsi in un alloggio più adeguato alle proprie necessità.
Una procedura diversa dalla prima assegnazione
Il bando non riguarda l’accesso iniziale a una casa popolare. La mobilità ERP consente infatti agli assegnatari di presentare una richiesta di cambio dell’abitazione quando, nel corso del tempo, sono intervenute condizioni di disagio abitativo oppure nuove esigenze legate alla composizione della famiglia, alla salute o all’accessibilità degli spazi.
La graduatoria approvata dall’amministrazione comunale è per ora provvisoria. Gli interessati possono verificare l’esito della procedura e consultare gli allegati attraverso il sito istituzionale del Comune di Borgo San Lorenzo. La pubblicazione dell’elenco apre anche la fase per eventuali contestazioni da parte dei richiedenti.
Dieci giorni per presentare ricorso
Il termine per presentare ricorso decorre da martedì 3 novembre 2026 e dura dieci giorni. Le opposizioni devono essere trasmesse esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo comune.borgo-san-lorenzo@postacert.toscana.it.
- La graduatoria è provvisoria;
- il ricorso deve essere inviato soltanto tramite Pec;
- il termine è di dieci giorni a partire dal 3 novembre 2026;
- graduatoria e allegati sono disponibili sul sito del Comune.
Graduatoria aggiornata due volte l’anno
Il bando di mobilità resta aperto durante l’anno. L’elenco degli aventi diritto non resterà quindi immutato: secondo quanto previsto dall’avviso comunale, la graduatoria sarà aggiornata con cadenza semestrale. Il meccanismo permette di considerare anche le nuove domande presentate successivamente e le variazioni nelle condizioni dei nuclei familiari già assegnatari.
La procedura tiene così distinti due diversi bisogni abitativi: da una parte l’assegnazione di un alloggio a chi non ne dispone, dall’altra il trasferimento di chi vive già in una casa ERP ma si trova in una situazione non più adeguata alle proprie esigenze familiari, sanitarie o di accessibilità. Per la graduatoria appena approvata, la fase successiva è quella dedicata alla presentazione e all’esame dei ricorsi entro il termine indicato dal Comune.