Alieu Njie sta attraversando il momento più brillante da quando veste la maglia della Fiorentina. L’esterno svedese, classe 2005, ha segnato due gol e servito due assist nelle ultime due partite di campionato. A questo rendimento si è aggiunta la prima convocazione nella nazionale maggiore della Svezia, un riconoscimento arrivato mentre la squadra viola continua a fare i conti con una classifica difficile.
Il trasferimento dal Torino
Il cartellino del giocatore è ancora di proprietà del Torino, ma l’accordo con la Fiorentina prevede un prestito oneroso accompagnato da un obbligo di riscatto condizionato. La condizione individuata nell’intesa è legata al primo punto conquistato dalla formazione viola in campionato a partire dal 1° febbraio. Quando la Fiorentina riuscirà a ottenere quel risultato, il passaggio di Njie a titolo definitivo sarà accompagnato dal versamento della quota prevista per il riscatto.
Le cifre dell’operazione, riferite da Toro News, delineano un affare che può superare i 20 milioni di euro complessivi. Il Torino ha già incassato 4 milioni come corrispettivo per il prestito. Al verificarsi della condizione fissata per l’obbligo, alla società granata dovranno essere riconosciuti altri 16 milioni per il trasferimento definitivo.
«Ho molta stima di lui, ma ama giocare esterno e nel nostro modulo non ne abbiamo. Sarebbe stato sacrificato, avremmo rischiato di trascorrere un altro anno ad aspettarlo senza che potesse esplodere. Gli ho dato la chance di andare alla Fiorentina e quando l'ho rivisto a Firenze mi ha ringraziato».
Le parole sono state pronunciate nelle scorse settimane da Urbano Cairo, presidente del Torino, parlando della cessione. Cairo ha spiegato che l’impiego dell’esterno nel sistema di gioco granata avrebbe potuto essere limitato e ha collegato la scelta del trasferimento alla possibilità di permettere al calciatore di trovare maggiore spazio a Firenze.
Bonus e futura rivendita
La struttura economica dell’accordo comprende anche una parte variabile. Il Torino può infatti ottenere altri 4 milioni di euro sotto forma di bonus, collegati alle prestazioni di Njie e al rendimento della Fiorentina. Nell’intesa è inoltre prevista una percentuale sulla eventuale cessione successiva del giocatore: ai granata spetterà il 10 per cento della futura rivendita.
- 4 milioni: il prestito oneroso già corrisposto al Torino;
- 16 milioni: la quota prevista per il riscatto al verificarsi della condizione;
- 4 milioni: i bonus legati al rendimento del calciatore e della squadra;
- 10 per cento: la quota sulla futura rivendita destinata al Torino.
Il rendimento delle ultime giornate ha quindi riportato Njie al centro dell’attenzione, sia per il contributo offerto alla Fiorentina sia per il valore dell’operazione che potrà diventare definitiva dopo il primo punto ottenuto in campionato dal 1° febbraio in avanti.