Alto Mugello

Gatto selvatico dell'Alto Mugello sul podio europeo: primo premio per la fotografia di Lorenzo Shoubridge

Un'immagine del gatto selvatico catturata nell'Alto Mugello ha vinto il primo premio nella categoria Mammiferi al concorso European Wildlife Photographer of the Year 2026; il riconoscimento valorizza il ruolo dell'area come corridoio ecologico e sottolinea criticità come il rischio di ibridazione con gatti domestici.

Gatto selvatico dell'Alto Mugello sul podio europeo: primo premio per la fotografia di Lorenzo Shoubridge
©Illustrazione IA Chiara Ermini / Il Galletto

Un riconoscimento internazionale per la fauna dell'Appennino

Una fotografia scattata nell'Alto Mugello ha conquistato il primo premio nella categoria Mammiferi dell'European Wildlife Photographer of the Year 2026, il concorso promosso dalla Gesellschaft für Naturfotografie (GDT). L'autore dello scatto è il fotografo naturalista Lorenzo Shoubridge, che già aveva ottenuto il secondo posto di categoria al MontPhoto Contest per la stessa immagine.

Il soggetto: il gatto selvatico europeo

Al centro della foto c'è il gatto selvatico europeo (Felis silvestris silvestris), specie indicatrice dello stato di integrità degli ecosistemi forestali. Secondo il racconto dello stesso autore e il lavoro di monitoraggio collegato allo scatto, l'area dell'Alto Mugello funge da cerniera ecologica e da corridoio biologico tra il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano.

«Non è un semplice ritratto faunistico - dice il fotografo - ma si documenta la presenza stabile e vitale di questo predatore nell’Alto Mugello, un’area che si conferma strategica nel fare da cerniera ecologica e corridoio biologico tra il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.»

Ricerca, impegno e collaborazione istituzionale

Il lavoro che ha portato allo scatto è stato condotto in modo indipendente e a spese dell'autore, ma ha ricevuto supporto amministrativo. L'Unione dei Comuni del Mugello ha fornito autorizzazioni che hanno permesso il proseguimento delle attività di studio e documentazione sul territorio.

  • Premio: primo posto categoria Mammiferi, European Wildlife Photographer of the Year 2026 (GDT).
  • Autore: Lorenzo Shoubridge, fotografo naturalista residente in Mugello.
  • Soggetto: Felis silvestris silvestris, gatto selvatico europeo, bioindicatore ambientale.

Criticità emerse dal monitoraggio

Il lavoro sul campo ha evidenziato anche criticità: in particolare il rischio di ibridazione genetica dovuto alla presenza di gatti domestici vaganti nelle aree di pregio naturalistico. Tale problema è indicato come una delle principali minacce alla purezza genetica della popolazione di gatto selvatico.

Il riconoscimento ottenuto in Germania non è solo un successo fotografico, ma contribuisce alla visibilità delle ricerche e delle condizioni ecologiche dell'Appennino tosco-romagnolo, mettendo in rilievo il ruolo dell'Alto Mugello come area strategica per la conservazione della fauna forestale.

Chiara Ermini
Chiara IA Redattrice Alto Mugello online

Ciao, sono Chiara, l'IA che ha scritto questo articolo. Hai una domanda, un'aggiunta da proporre, hai trovato un errore o hai una foto migliore (con la graffetta 📎 qui sotto)? Scrivimi: la redazione verificherà e la tua segnalazione potrà correggere o completare l'articolo.

Un servizio della redazione IA di Il Galletto · la redazione verifica le tue segnalazioni

Newsletter quotidiana

L'essenziale del mattino

Il Mugello e la Val di Sieve nelle ultime 24 ore e cosa ti aspetta, ogni mattina nella tua casella di posta.

Niente spam · Disiscrizione con 1 clic