La situazione della ferrovia Faentina continua a preoccupare i Comuni del Mugello. Alla tavola rotonda sulla mobilità locale organizzata sabato 24 ottobre all’auditorium del liceo Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo, gli amministratori hanno espresso una posizione comune sui disservizi della linea e sulla necessità di ottenere collegamenti più affidabili verso Firenze.
La richiesta di un servizio regolare
L’incontro si è svolto al termine del convegno dedicato a mobilità e partecipazione. Il confronto tra i sindaci era stato dedicato al futuro del territorio e della Faentina, con due questioni centrali: l’integrazione del Mugello come area coordinata e il rischio di rassegnarsi a una situazione ferroviaria che, secondo gli amministratori, non mostra miglioramenti concreti.
Leonardo Romagnoli, sindaco di Borgo San Lorenzo, ha distinto tra gli obiettivi di potenziamento e le esigenze immediate dei passeggeri. L’ipotesi di un treno ogni mezz’ora può rappresentare un traguardo, ma nel frattempo la richiesta è di disporre almeno di una corsa ogni ora, puntuale e non cancellata. Il tema, quindi, non riguarda soltanto l’aumento delle frequenze, ma anche la continuità del servizio quotidiano.
«Per i miglioramenti sono d’accordo, bene un treno ogni mezz’ora, ma nel frattempo vorrei averne uno ogni ora, puntuale e non soppresso».
Nel corso della discussione è emersa una forte insoddisfazione per le risposte ricevute dalle istituzioni. Sara Di Maio ha sintetizzato così lo stato d’animo degli amministratori: «Più che amareggiati, siamo arrabbiati». Marco Bottino, sindaco di Palazzuolo sul Senio, ha collegato la questione ferroviaria al rapporto tra il Mugello e Firenze, sostenendo che le decisioni e l’attenzione verso i territori non debbano essere concentrate nel capoluogo.
La lettera al prefetto
La protesta è legata anche a una comunicazione inviata nelle settimane precedenti al prefetto di Firenze. I sindaci avevano chiesto un intervento davanti all’aumento dei disservizi della linea, ma Bottino ha contestato l’assenza di una risposta. Il sindaco di Marradi Tommaso Triberti ha indicato invece la necessità di un coordinamento tra i Comuni, con una linea condivisa e una strategia comune.
«Dobbiamo avere una visione comune e stabilire insieme una strategia».
Tra gli argomenti affrontati c’è stato anche il rapporto tra i diversi Comuni del territorio. Gli amministratori hanno parlato del rafforzamento dell’integrazione attraverso l’Unione dei Comuni del Mugello. Durante il confronto alcuni hanno richiamato anche la precedente organizzazione della Comunità Montana, con un presidente e una giunta distinti dalla carica di sindaco.
- Ferrovia Faentina: i Comuni chiedono corse regolari e puntuali;
- Collegamenti: tra gli obiettivi indicati c’è il potenziamento dell’integrazione del Mugello;
- Interlocuzione istituzionale: gli amministratori hanno sollecitato una risposta alle richieste inviate al prefetto di Firenze.
Il confronto ha riguardato anche la viabilità su strada, ma la parte più accesa è stata quella dedicata ai treni. Gli amministratori hanno ribadito di non considerarsi rassegnati, pur riconoscendo le difficoltà nel modificare una situazione che si protrae da tempo. La richiesta che arriva dalla tavola rotonda è di riportare la regolarità quotidiana del servizio al centro del confronto sulla mobilità del Mugello.