Una linea nata nell'Ottocento per superare l'Appennino
La ferrovia Faentina collega Firenze a Faenza da oltre 130 anni e rappresenta una delle opere ferroviarie più complesse realizzate sull'Appennino. Il progetto di un collegamento tra Toscana e Romagna fu discusso fin dal 1842; nel 1863 il padre scolopio Giovanni Antonelli fu incaricato di studiare il tracciato per il governo toscano e nel 1869 l'ingegnere Zannoni firmò il progetto che avrebbe dato forma alla linea.
I cantieri e le tappe della costruzione
I lavori iniziarono nel 1880 dal lato romagnolo e proseguirono per tratti. Sono segnate alcune tappe fondamentali del completamento:
- Faenza–Fognano: 1887;
- Fognano–Marradi: 1888;
- Firenze–Borgo San Lorenzo: 1890;
- inaugurazione dell'intera linea: aprile 1893.
La tratta più difficile da realizzare fu quella tra Borgo San Lorenzo e Marradi, per la presenza della montagna, delle gallerie e delle curve strette che imposero cantieri complessi e tecniche di scavo impegnative. Prima del completamento definitivo, i viaggiatori percorrevano le parti mancanti con le diligenze.
Numeri e opere: gallerie, viadotti e le quote più alte
La Faentina si sviluppa per 101 chilometri attraversando il Mugello e l'Appennino; di questi, circa 24 chilometri sono in galleria. Lungo il tracciato si trovano:
- 55 tra ponti e viadotti;
- 18 cavalcavia;
- circa 100 case cantoniere;
- 15 stazioni intermedie.
Il punto simbolo della linea è la galleria degli Allocchi, lunga 3.778 metri, dove la ferrovia raggiunge la quota più alta a 577 metri sul livello del mare.
Distruzioni, alluvioni e ricostruzioni: un passato che ha lasciato tracce
Nel corso del Novecento la Faentina ha attraversato periodi difficili segnati da distruzioni e alluvioni che hanno richiesto interventi di ripristino e ricostruzione. Le vicende dei cantieri, le demolizioni e le successive riaperture sono parte della storia della linea e spiegano in parte i costi e i tempi necessari per mantenere in funzione un collegamento che supera una catena montuosa.
Una linea d'Appennino ancora rilevante per il territorio
La Faentina resta oggi un asse ferroviario di rilievo per il collegamento tra Toscana e Romagna. Le opere d'arte del tracciato — gallerie, viadotti e le stazioni che animano il percorso — testimoniano la complessità dell'impresa ottocentesca e la continua esigenza di manutenzione e tutela di infrastrutture che attraversano aree montane soggette a eventi naturali.