A Pontassieve è disponibile l’elenco delle famiglie beneficiarie della Carta «Dedicata a te» 2026, il contributo destinato all’acquisto di beni essenziali. L’assegnazione avviene automaticamente sulla base dei requisiti stabiliti dal decreto interministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 3 agosto 2026: non occorre presentare una domanda né completare una procedura online.
Il Comune ha pubblicato l’elenco nel rispetto della privacy. I beneficiari non sono indicati con nome e cognome, ma attraverso il numero di protocollo dell’attestazione ISEE. Il codice si trova nella parte alta della documentazione e contiene la sigla INPS-ISEE-2026. Le famiglie possono quindi confrontare il proprio numero con quelli riportati nell’avviso comunale.
Come viene assegnata la carta
La selezione è stata effettuata d’ufficio dall’INPS, insieme ai Comuni, utilizzando i dati già presenti negli archivi pubblici. Per i cittadini ammessi, l’avviso del Comune contiene anche le istruzioni relative al ritiro o all’utilizzo della carta prepagata. La misura è stata predisposta per sostenere le famiglie con redditi più bassi e, per l’edizione 2026, la graduatoria mantiene validità anche per il 2027.
- Importo: 500 euro;
- assegnazione: automatica, senza domanda;
- verifica: attraverso il codice di protocollo dell’ISEE;
- pubblicazione: l’elenco non contiene nomi e cognomi.
I requisiti previsti
Per rientrare tra i beneficiari era necessario avere, alla data del 3 agosto 2026, un ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro. Inoltre, tutti i componenti del nucleo familiare dovevano risultare iscritti all’anagrafe della popolazione residente. Il valore dell’ISEE, da solo, non determinava automaticamente l’accesso al contributo: la graduatoria è stata formata tenendo conto dei criteri fissati dal decreto e dei dati disponibili agli enti coinvolti.
Dal 14 ottobre 2026 le famiglie di Pontassieve possono controllare l’eventuale presenza del proprio codice nell’elenco pubblicato dal Comune e seguire le indicazioni per la carta. In caso di dubbi, il riferimento indicato è l’amministrazione comunale. È inoltre consigliato prestare attenzione a eventuali link ricevuti tramite messaggi o a telefonate provenienti da numeri sconosciuti, utilizzando invece i canali ufficiali dell’ente.