Associazioni sollevano il problema dell'orario delle lezioni per il CPIA Firenze 2
Tre realtà associative del territorio — OLTRE - Ponti fra i Mondi APS di Vicchio, Tessere Culture APS di Rufina e Proforma Società cooperativa impresa sociale di Borgo San Lorenzo — hanno indirizzato una lettera alle istituzioni competenti per chiedere il ripristino dei corsi di italiano in orario mattutino del Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti (CPIA) Firenze 2, che svolge attività anche nel Mugello e nella Valdisieve.
Con la riapertura dell'anno scolastico il CPIA ha riprogrammato le lezioni esclusivamente nel pomeriggio, decisione che, secondo le associazioni firmatarie, rischia di creare una barriera di accesso per «molte donne» che in passato frequentavano i corsi mattutini. Le firmatarie sottolineano che la fascia oraria mattutina consentiva a numerose madri di conciliare lo studio con le responsabilità familiari e la cura dei figli in età scolastica.
- Le associazioni segnalano che, nelle precedenti edizioni, i corsi mattutini registravano una significativa partecipazione femminile.
- Con l'attuale organizzazione pomeridiana rischia di ridursi la partecipazione di donne che non possono affidare i figli nelle ore pomeridiane.
- Viene inoltre rilevato che, nella fase delle iscrizioni, non era prevista l'opzione dei corsi mattutini, con possibili ripercussioni sull'organizzazione del personale e della custodia.
Le associazioni ricordano che il territorio interessato ospita donne arrivate anche tramite ricongiungimento familiare e che, per questa parte della popolazione, l'apprendimento dell'italiano rappresenta un elemento centrale per l'inclusione sociale e l'accesso ai servizi.
Nel testo inviato alle istituzioni le organizzazioni interpretano l'assenza della fascia mattutina come un elemento potenzialmente penalizzante per le donne con carichi di cura, perché limita le opportunità di partecipazione formativa. Le associazioni hanno chiesto alle autorità competenti di valutare un ripensamento degli orari o soluzioni organizzative che consentano nuovamente lo svolgimento di corsi al mattino.
L'iniziativa è stata promossa a livello locale dalle tre realtà associative firmatarie; nella lettera è indicata come firmataria Rossella Mori, presidente di OLTRE APS. Non sono riportate nella comunicazione ulteriori specifiche su tempi, eventuali numeri di persone interessate o risposte già ricevute dalle istituzioni scolastiche o dagli uffici competenti.
Tra le possibili ipotesi organizzative che le associazioni implicano ci sono la riattivazione di gruppi mattutini o l'introduzione di opzioni miste mattino/pomeriggio per venire incontro alle esigenze delle persone con responsabilità di cura.
Gli enti promotori mettono l'accento sull'importanza dell'accesso all'istruzione degli adulti come strumento di inclusione e autonomia per donne straniere residenti nel Mugello e nella Valdisieve, richiamando l'attenzione delle istituzioni locali e degli organi scolastici sul tema dell'orario e dell'accessibilità dei servizi formativi.