Interruzione temporanea e instradamenti sulla linea ad alta velocità
La circolazione ferroviaria sui collegamenti ad alta velocità diretti verso Firenze ha subito rallentamenti martedì 27 ottobre 2026 a seguito di un inconveniente tecnico registrato in mattinata su un impianto di circolazione nel tratto compreso tra San Pellegrino e San Piero a Sieve, al confine tra Emilia-Romagna e Toscana.
Il problema è stato segnalato a partire dalle 8.15. Per consentire la gestione della circolazione, alcuni treni AV sono stati temporaneamente instradati sulla linea convenzionale con conseguente aumento dei tempi di percorrenza. Secondo il comunicato pubblicato da Rete Ferroviaria Italiana e rilanciato dalle testate locali, i ritardi segnalati hanno raggiunto fino a 30 minuti.
- Località interessate: tratto tra San Pellegrino e San Piero a Sieve;
- Ora in cui è stato segnalato il problema: 8.15;
- Ritardi registrati: fino a 30 minuti;
- Misura adottata: instradamento di alcuni treni AV su linea convenzionale.
I tecnici di Ferrovie dello Stato sono intervenuti per individuare e risolvere il guasto all'impianto di circolazione. Dopo le operazioni di controllo e ripristino, la circolazione sulla linea ad alta velocità tra Bologna e Firenze è tornata regolare alle 11.20, poco meno di tre ore dopo il primo allarme.
Impatto per i viaggiatori e contesto
La deviazione su linea convenzionale ha comportato allungamenti dei tempi di percorrenza per i treni interessati; le stazioni e i servizi del Mugello che gravitano sulla direttrice Bologna–Firenze hanno potuto registrare ritardi sui collegamenti in transito.
Rete Ferroviaria Italiana ha confermato la risoluzione del guasto e il ripristino della normale circolazione alle 11.20, al termine degli interventi tecnici.
Coordinate temporali dell'intervento
| Evento | Orario |
|---|---|
| Segnalazione dell'inconveniente | 8.15 |
| Intervento tecnico | Mattina, a partire dalle 8.15 |
| Ripristino della circolazione | 11.20 |
La gestione degli instradamenti e dei ritardi è stata coordinata da RFI con il personale operativo sul posto. I viaggiatori diretti verso e da Firenze sono stati avvisati tramite gli annunci di stazione e le comunicazioni commerciali delle rispettive imprese ferroviarie.