Moise Kean non sarebbe arrivato al Como con un infortunio già presente. Lo ha spiegato Cesc Fabregas, allenatore della squadra lombarda, durante la conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Venezia. L’attaccante, trasferitosi dalla Fiorentina, è attualmente fermo e dovrebbe rimanere indisponibile per poco più di un mese.
Gli accertamenti al momento dell’acquisto
Fabregas ha ricostruito il percorso seguito dal club prima del trasferimento. Kean era stato sottoposto a esami approfonditi, anche in considerazione di alcuni problemi fisici avuti in passato. Gli accertamenti avevano dato esito favorevole e il corpo medico del Como aveva autorizzato l’operazione.
«Non abbiamo comprato un giocatore infortunato. È una situazione nuova che è nata durante la stagione».
Secondo la ricostruzione dell’allenatore, il nuovo problema è comparso dopo la convocazione in Nazionale. Kean avrebbe ricevuto un colpo nella partita contro il Belgio, continuando comunque a giocare dopo avere segnalato di non stare bene. Al rientro al Como, gli esami avrebbero evidenziato una condizione diversa rispetto a quella verificata prima dell’acquisto.
Il percorso seguito dal Como
Il club aveva inizialmente scelto un trattamento conservativo. Il tentativo di riportare l’attaccante in campo non ha però prodotto il risultato sperato, perché Kean continuava a non sentirsi bene. A quel punto, ha spiegato Fabregas, la società ha deciso di intervenire ulteriormente per individuare una soluzione al problema.
- Trasferimento: Kean è arrivato al Como dalla Fiorentina.
- Origine dell’infortunio: il problema si sarebbe manifestato dopo un colpo ricevuto con la Nazionale contro il Belgio.
- Recupero: i tempi indicati dall’allenatore sono di circa cinque settimane.
Fabregas ha escluso che la situazione debba essere collegata a un problema già presente al momento del trasferimento e ha precisato di non voler alimentare polemiche. La priorità indicata dall’allenatore è la gestione del recupero del giocatore, arrivato al Como con l’obiettivo di avere un ruolo importante nella squadra.
I tempi del rientro
Alla domanda sulla durata dell’assenza e sull’eventuale necessità di intervenire sul mercato, Fabregas ha invitato a concentrarsi sul recupero già programmato. La previsione resta quella di uno stop di circa cinque settimane, senza anticipare valutazioni legate alle prossime operazioni della società.