Un percorso ciclo‑turistico per raccontare l’estate del 1944
È stato presentato sabato 24 ottobre 2026 il Percorso della Liberazione, un itinerario ciclotrekking che collega San Piero a Sieve e Galliano e ripercorre i luoghi legati all’occupazione nazifascista, ai bombardamenti alleati e alle prime formazioni partigiane del Mugello.
L’itinerario si estende per 12,5 chilometri e comprende 13 tappe. In ciascuna fermata è previsto un QR code che rimanda a contenuti storici in italiano e in inglese, pensati per offrire approfondimenti accessibili ai visitatori e ai cicloturisti.
- Presentazione: sabato 24 ottobre 2026, ore 15, Sala dell’Incontro «San Giovanni da Capestrano», Convento di San Bonaventura al Bosco ai Frati;
- Organizzazione e promozione: Comitato 10 Settembre della Pro Loco di San Piero a Sieve;
- Finanziamento: bando della Regione Toscana per la tutela del patrimonio storico e culturale dell’antifascismo e della Resistenza;
- Luoghi coinvolti: Fortezza Medicea di San Martino, San Giusto a Fortuna, Bosco ai Frati, Soli e altri siti tra San Piero e Galliano.
Il progetto è il primo risultato dell’iniziativa Memorie in Cammino – Percorsi di Resistenza mugellana. Durante la presentazione i volontari del Comitato 10 Settembre e della sezione ANPI di Barberino hanno illustrato le singole tappe e proiettato un video dedicato all’itinerario.
«È proprio dall’eredità di Alessia e dal suo impegno nel preservare e promuovere questa memoria che abbiamo avviato il percorso di valorizzazione del territorio»
La frase è stata pronunciata da Marco Bini, coordinatore del Comitato 10 Settembre, che ha collegato l’iniziativa alla precedente esperienza del «Percorso della Memoria» avviato nel 2004 dall’amministrazione comunale guidata da Alessia Ballini.
Nel programma della giornata sono state previste inoltre letture tratte dal diario di Arturo Santioli, nell’appuntamento intitolato «Memorie del Bosco», con la partecipazione di Sandra Vigiani. Al termine della presentazione sono state consegnate le Pergamene della Memoria: una è stata conferita a Romelia Bencini, nata nella notte della Liberazione nel Convento del Bosco ai Frati; altri riconoscimenti sono stati assegnati alla memoria di partigiani e persone legate agli eventi dell’estate 1944.
Il percorso si inserisce nell’ottica di rendere fruibile e raccontabile il paesaggio storico del Mugello attraverso percorsi a bassa percorrenza che uniscono la memoria storica alle opportunità del cicloturismo e della valorizzazione locale.