Un dispositivo di memoria nella pieve di Sant'Agata
Nel piccolo borgo di Sant'Agata, a pochi chilometri dal centro di Scarperia e San Piero, è ospitato un presepe meccanico che ricostruisce la quotidianità del Mugello tra gli anni Venti e gli anni Cinquanta del Novecento. Collocato all'interno di un oratorio cinquecentesco adibito a museo d'arte sacra, l'allestimento è opera dell'artigiano Faliero Lepri e si caratterizza per la presenza di circa 70 figure meccaniche, ciascuna alta intorno ai settanta centimetri, che animano scene di lavoro e vita domestica.
Il presepe non si limita alla tradizionale rappresentazione della Natività: il percorso espositivo mette in scena mestieri e gesti tipici della comunità rurale mugellana, dal falegname alla filatrice, dal contadino con il raccolto a botteghe e attività quotidiane. L'insieme delle miniature in movimento ha una doppia valenza: estetica e documentaria, perché restituisce visivamente atteggiamenti, strumenti e ambientazioni ormai scomparsi.
Accanto al presepe, lo spazio museale conserva opere e oggetti di arte sacra; l'oratorio cinquecentesco che ospita la raccolta è descritto come un contenitore di notevole eleganza architettonica. La vicinanza tra la dimensione religiosa e quella laica del presepe meccanico contribuisce a raccontare la storia sociale del territorio, mettendo in relazione pratiche devozionali e lavoro quotidiano.
Visita e valore etnografico
Il presepe è il risultato di un lavoro artigianale che ha tradotto nella meccanica e nella scenografia la memoria orale e materiale della comunità. Per il visitatore significa entrare in contatto con un periodo storico preciso e riconoscibile: attrezzi, abiti, posture e azioni sono riprodotti con cura, offrendo così un documento di interesse etnografico oltre che religioso.
- Autore: Faliero Lepri
- Numero di figure: circa 70
- Periodo rappresentato: anni Venti–Anni Cinquanta del Novecento
- Luogo: oratorio cinquecentesco trasformato in museo d'arte sacra, Sant'Agata (Scarperia e San Piero)
Il presepe meccanico di Sant'Agata si propone dunque come risorsa per chi percorre la valle del Mugello: non solo un'attrazione stagionale, ma un allestimento permanente che conserva e mostra frammenti di vita locale del secolo scorso. La presenza nell'oratorio di una raccolta di arte sacra arricchisce il contesto, offrendo più livelli di lettura della storia del luogo.
Per informazioni su orari di visita e modalità di accesso è consigliabile rivolgersi agli enti locali o alle strutture culturali del territorio che gestiscono il museo.