Protocollo istituzionale per il 60° anniversario dell'alluvione del 4 novembre 1966
Comune di Firenze, Regione Toscana, Università degli Studi di Firenze e Città Metropolitana hanno promosso un programma congiunto di iniziative per ricordare il sessantesimo anniversario dell'alluvione che colpì la città il 4 novembre 1966. Il calendario comprende mostre, concerti, incontri e iniziative rivolte alle scuole.
Il momento centrale delle commemorazioni è previsto per mercoledì 4 novembre: in programma l'omaggio alle vittime, la deposizione di una corona nell'Arno dal Ponte alle Grazie e una cerimonia istituzionale nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, alla quale è annunciata la presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
La sindaca di Firenze, Sara Funaro, ha sottolineato il valore della memoria e della solidarietà emerse dopo la tragedia del 1966 e ha richiamato l'importanza della prevenzione e della sicurezza del territorio di fronte ai cambiamenti climatici. Funaro ha affermato:
«Ci sono date che segnano per sempre la storia di una città. Per Firenze il 4 novembre 1966 è una di queste»
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha richiamato il ricordo dell'impatto che l'alluvione ebbe su persone e patrimonio artistico e culturale, evidenziando la risposta di solidarietà internazionale che seguì l'emergenza, con l'arrivo dei cosiddetti «Angeli del Fango».
Programma e obiettivi
- deposizione di una corona nell'Arno dal Ponte alle Grazie;
- cerimonia istituzionale nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio;
- mostre ed eventi culturali dislocati sul territorio cittadino;
- iniziative e attività educative rivolte alle scuole.
Le iniziative nascono da un protocollo d'intesa sottoscritto dalle istituzioni promotrici e mirano, oltre al ricordo delle vittime e al recupero della memoria storica, a valorizzare il ruolo della cittadinanza e delle nuove generazioni nell'attenzione alla tutela del patrimonio e alla prevenzione dei rischi idrogeologici.
Le istituzioni coinvolte hanno annunciato un calendario di eventi che si svolgeranno nei giorni antecedenti e successivi alla cerimonia del 4 novembre; le attività includono momenti pubblici di approfondimento, esposizioni e performance musicali. Tra gli intenti espressi figura anche la valorizzazione della memoria collettiva sull'azione dei volontari internazionali che parteciparono al recupero dei beni culturali e materiali nella fase post-alluvione.