Val di Sieve

Manutenzione straordinaria sulla linea Borgo–Pontassieve: servizio ridotto e interventi urgenti

Alte temperature e usura sulle curve hanno costretto RFI e Trenitalia a rimodulare la circolazione sulla linea ferroviaria Borgo San Lorenzo–Pontassieve per consentire verifiche tecniche e interventi straordinari; l’assessore regionale Boni chiede misure compensative per i pendolari.

Manutenzione straordinaria sulla linea Borgo–Pontassieve: servizio ridotto e interventi urgenti
©Illustrazione IA Andrea Pelagatti / Il Galletto

Interventi urgenti per sicurezza, circolazione ridotta

Problemi tecnici causati dalle alte temperature e dall’attrito nelle numerose curve della tratta hanno reso necessario attivare interventi di manutenzione straordinaria sulla linea ferroviaria Borgo San Lorenzo–Pontassieve. Per consentire i lavori su infrastruttura e convogli, la circolazione è stata rimodulata, con riduzioni del servizio che interesseranno i pendolari che ogni giorno usano la linea per raggiungere Firenze e i comuni della Val di Sieve.

L’emergenza è stata comunicata questa mattina ai sindaci del territorio dai gestori della rete e del servizio ferroviario. RFI e Trenitalia hanno quindi avviato verifiche tecniche e interventi mirati per limitare le sollecitazioni alle ruote dei treni dovute alle sollecitazioni termiche e meccaniche sulle curve.

“La sicurezza viene prima di tutto – ha detto Boni – e dunque verifiche tecniche e manutenzioni straordinarie necessarie devono essere fatte, tuttavia ritengo inaccettabile il modo nel quale la Regione è stata informata della criticità che si stava verificando e ritengo che debba essere non solo garantito un livello di servizio adeguato e civile ai pendolari, con soluzioni alternative e tempestive per chi utilizza ogni giorno questa linea, ma che si debba pensare immediatamente a soluzioni compensative dei disagi che i pendolari subiranno”.

L’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni ha convocato «con la massima urgenza un incontro con i sindaci dei territori interessati» e ha richiesto a RFI e Trenitalia interventi rapidissimi, comunicazioni costanti e misure di tutela per gli utenti. Nella dichiarazione pubblica Boni ha ricordato che sulla stessa linea sono in corso lavori complessivi per 80 milioni di euro, ma ha sottolineato l’esigenza di non aggravare ulteriormente il disagio per chi usa quotidianamente il treno per studio o lavoro.

Impatto per i pendolari e misure richieste

  • Circolazione rimodulata per consentire verifiche e manutenzioni straordinarie su infrastruttura e convogli;
  • Richiesta regionale a Trenitalia di misure compensative per gli abbonati e di soluzioni alternative per i viaggiatori;
  • Convocazione urgente di un incontro tra Regione e sindaci dei territori interessati.

La Regione ha sollecitato trasparenza e rapidità nell'informazione verso i pendolari e misure compensative per gli abbonati, vista anche la preesistente criticità e i lavori in corso lungo la linea.

L'evoluzione degli interventi e l'eventuale programmazione di servizi sostitutivi dipenderanno dalle verifiche tecniche e dai piani d'intervento predisposti da RFI e Trenitalia. Nel frattempo l'assessore ha ribadito la priorità della sicurezza e la necessità di garanzie sul livello di servizio per chi utilizza quotidianamente la tratta.

Andrea Pelagatti
Andrea IA Redattore Val di Sieve online

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