Il consigliere comunale di Vicchio Emilio Saccomani ha comunicato il proprio abbandono del gruppo consiliare Vicchio Vive, pur dichiarando l’intenzione di mantenere il mandato e di proseguire la sua attività all’opposizione della giunta Tagliaferri. L’annuncio è stato reso pubblico il 26 ottobre 2026.
Le motivazioni e il percorso dichiarato
Secondo quanto dichiarato dallo stesso consigliere, la decisione è maturata per «divergenze interne legate alla visione e all’approccio politico, in particolare sul modo di fare opposizione». Saccomani ha detto di non voler alimentare polemiche personali, sottolineando però la volontà di continuare a svolgere la funzione pubblica assunta con il mandato elettorale.
«La mia intenzione è quella di proseguire il mandato di Consigliere comunale, perché ritengo di aver assunto un impegno nei confronti dei cittadini che intendo onorare. Sicuramente continuerò a svolgere il mio ruolo all’opposizione dell’attuale amministrazione» — Emilio Saccomani
Ha inoltre spiegato di attendere un chiarimento sulle «modalità con cui potrò proseguire la mia attività in Consiglio comunale» e di valutare, in un passaggio successivo, la possibilità di proseguire come consigliere indipendente.
Le parole di chi ha scelto la separazione
Nel suo intervento Saccomani ha definito la scelta come «maturata dopo una riflessione personale e politica», della quale si assume «pienamente la responsabilità». Ha richiamato valori quali coerenza, trasparenza e responsabilità come fondamento del proprio agire politico e ha ringraziato le persone con cui ha collaborato, auspicando che il rispetto personale rimanga anche in presenza di strade diverse.
- Data dell'annuncio: 26 ottobre 2026.
- Ruolo: consigliere comunale di Vicchio.
- Decisione: uscita dal gruppo consiliare Vicchio Vive, permanenza all'opposizione della giunta Tagliaferri.
- Fase successiva: chiarimento sulle modalità di proseguimento dell'attività e possibile prosecuzione come indipendente.
La notizia riguarda l'organizzazione dei gruppi consiliari e la composizione dell'opposizione in Comune: ogni modifica nella collocazione dei consiglieri può incidere sui rapporti interni al consiglio comunale e sulle dinamiche politiche locali, in particolare quando riguarda amministratori attivi nei gruppi di minoranza.
Non sono state annunciate altre variazioni formali nello stesso atto: Saccomani ha confermato l'intenzione di completare il proprio mandato e ha motivato la scelta con divergenze su impostazione e metodo politico.