La candidatura e i passi successivi
La Città metropolitana di Firenze ha formalizzato la propria candidatura per il titolo di Capitale europea dello sport 2029. La presentazione è avvenuta durante il 38° Gala di Aces Europe nel Salone d’onore del Coni a Roma, dove ha rappresentato l’ente il consigliere delegato allo Sport Nicola Armentano. La proposta era stata approvata all’unanimità dal consiglio metropolitano.
Il passaggio successivo indicato dall’ente è la predisposizione del dossier di candidatura, che dovrà rispondere ai criteri fissati da Aces in materia di infrastrutture, accessibilità, partecipazione sportiva e politiche di inclusione. Il termine per eventuali candidature concorrenti è fissato alla primavera del 2027.
Obiettivi e ambiti del progetto
Secondo quanto illustrato dall’amministrazione metropolitana, la candidatura punta a valorizzare diversi ambiti strategici per il territorio:
- infrastrutture sportive: migliore accessibilità e uso più efficiente degli impianti, con particolare attenzione alle palestre scolastiche degli istituti superiori;
- salute e prevenzione: integrazione dello sport nelle politiche per il benessere e la tutela della salute pubblica;
- turismo sportivo: sfruttare grandi eventi internazionali per attrarre visitatori e valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico;
- collaborazione territoriale: rafforzare il lavoro con associazioni sportive, scuole, enti locali, sanità e organizzazioni di soccorso.
Contesto e precedenti del territorio
Nel presentare la candidatura, Armentano ha richiamato l’esperienza maturata sul territorio nella gestione e nell’attrazione di eventi sportivi internazionali, mettendo come esempi la partenza del Tour de France 2024 e manifestazioni tennistiche recenti. L’intento dichiarato è sfruttare tale bagaglio organizzativo per rendere più agevole l’utilizzo degli impianti da parte delle famiglie e potenziare la rete di soggetti coinvolti nella promozione dell’attività fisica.
Il calendario amministrativo prevede ora la redazione del dossier tecnico e la verifica dei requisiti richiesti da Aces; la scadenza per le candidature concorrenti è la primavera 2027, dopodiché seguirà la valutazione degli enti europei incaricati.