Campagna antinfluenzale e dati 2025-2026
L'Azienda USL Toscana Centro ha avviato la nuova campagna vaccinale antinfluenzale puntando a confermare e migliorare i risultati già registrati nella stagione precedente. Nel periodo che va dal 1° ottobre 2025 al 30 gennaio 2026 l'Asl ha somministrato complessivamente 418.656 vaccini antinfluenzali, con un incremento di 8.242 dosi rispetto alla campagna precedente.
Ripartizione territoriale e fasce d'età
- Area fiorentina: 222.835 dosi;
- Area empolese: 59.232 dosi;
- Area pistoiese e Valdinievole: 71.291 dosi;
- Area pratese: 65.298 dosi.
Risultati positivi si registrano soprattutto nelle fasce di popolazione più esposte: le somministrazioni tra le persone con età pari o superiore a 80 anni hanno raggiunto 110.106 dosi, con un aumento di 1.233 rispetto alla campagna precedente. Anche la fascia pediatrica (da 6 mesi a 6 anni) ha mostrato un incremento, con 31.735 dosi somministrate (+3.120).
Vaccinazione anti-Covid
Nel medesimo intervallo temporale l'Asl Toscana Centro ha registrato 85.427 dosi complessive di vaccino anti-Covid, così suddivise: 57.685 a Firenze, 10.247 a Empoli, 10.610 a Pistoia e 6.885 a Prato.
«Scegliere di vaccinarsi per tempo significa costruire una difesa concreta per se stessi, ma soprattutto per creare uno scudo protettivo attorno a chi è più vulnerabile, come anziani e neonati nei primi mesi di vita.» — Chiara Staderini, direttrice area Igiene e sanità pubblica e della nutrizione dell'Asl Toscana Centro
La direttrice Chiara Staderini ha sottolineato l'importanza della prevenzione e il ruolo della vaccinazione tempestiva per ridurre ricoveri e complicazioni, evidenziando l'effetto complessivo del lavoro di rete tra i presidi dell'Asl.
Organizzazione e finalità
La campagna regionale è organizzata con l'obiettivo di anticipare l'arrivo del picco stagionale e tutelare le categorie più fragili. L'Asl Toscana Centro ha puntato sia sulla copertura degli anziani e dei bambini sia sul mantenimento dell'offerta vaccinale nei diversi territori aziendali, coordinando punti di somministrazione e attività di informazione rivolte alla cittadinanza.
I numeri comunicati dall'Azienda forniscono un quadro quantitativo della risposta della popolazione locale alla campagna vaccinale e documentano un incremento nelle prestazioni rispetto alla stagione precedente, con particolare attenzione alle persone più esposte a rischio di complicazioni.