Riapertura del bando Nidi Gratis per il 2026/2027
Il Comune di Rufina ricorda che è stata riaperta la possibilità di presentare domanda per il bando regionale Nidi Gratis 2026/2027. La scadenza per l'invio delle richieste è fissata alle ore 18 di lunedì 26 ottobre. La misura è pensata per sostenere le famiglie con bambini da 0 a 3 anni e può ridurre fino ad azzerare la retta del nido, a condizione che siano rispettati i requisiti indicati dalla Regione Toscana.
Chi può presentare domanda
- Residenza: famiglie residenti in un comune della Toscana;
- ISEE: valore fino a 40.000 euro;
- Età del bambino: da 0 a 3 anni;
- Struttura: il servizio frequentato dal bambino (nido d'infanzia, spazi gioco, servizi in contesto domiciliare) deve aver aderito al programma regionale.
La Regione ha precisato che la misura è finanziata con risorse del Fondo sociale europeo ed è giunta al quarto anno. Prima della riapertura erano già state raccolte oltre 14.000 domande per l’anno educativo in corso; la nuova finestra è stata prevista con l'obiettivo di raggiungere anche chi a giugno non aveva potuto presentare istanza per mancanza di posti o documentazione.
Come presentare la domanda
La domanda per Nidi Gratis 2026/2027 va presentata esclusivamente online attraverso la pagina dedicata sul sito della Regione Toscana (regione.toscana.it/nidigratis). L'accesso al servizio avviene con SPID oppure con la carta d'identità elettronica (CIE). Non sono previsti moduli cartacei da consegnare ai Comuni.
Prima dell'invio è consigliabile verificare attentamente i documenti richiesti, in particolare il valore ISEE e che la struttura scelta figura fra quelle ammesse al programma regionale, per evitare errori nella fase finale di compilazione.
Documenti e verifiche
- Disponibilità di SPID o CIE per l'accesso al portale regionale;
- Valore ISEE aggiornato e conforme ai requisiti;
- Iscrizione del bambino a un servizio per la prima infanzia che abbia aderito al bando regionale.
La riapertura del bando è stata motivata dall'assessora regionale all'istruzione con la volontà di ampliare il numero dei beneficiari e includere le famiglie che a giugno non avevano ancora trovato posto o non disponevano della documentazione necessaria.
Per informazioni operative sul bando e sulle modalità di accesso si rimanda alla pagina dedicata della Regione Toscana.