Vertice di nove ore alla Casa della Pace
La sindaca di Firenze Sara Funaro ha riunito assessori, consiglieri della maggioranza e rappresentanti dei Quartieri per un summit durato nove ore alla Casa della Pace dell’Impruneta con l'obiettivo di fare il punto a metà mandato e definire le priorità per la seconda parte della legislatura, riferisce Controradio.
«individuare punti di sintesi e azioni da sviluppare nei prossimi mesi» — Controradio
Il confronto non è stato concepito come un bilancio di quanto fatto finora, ma come una sessione operativa per tracciare interventi concreti e misure organizzative. Tra le decisioni annunciate ci sono interventi su più fronti che toccano norme urbanistiche, politiche abitative, cura del verde e gestione della crisi climatica.
Le principali misure deliberate
- Studentati privati: introduzione di norme e controlli più stringenti nel Piano operativo comunale per contenere il fenomeno degli studentati privati e regolare le nuove strutture che potrebbero sorgere;
- Recupero grandi immobili: maggiore vigilanza sugli immobili di pregio destinati a recupero, con misure per evitare che il riuso incrementi la cosiddetta «città del lusso esclusivo»;
- Verde pubblico: aumento delle risorse per piantumazioni e per la manutenzione delle aree verdi esistenti;
- Ufficio per il clima: istituzione di un ufficio composto da esperti con il compito di dialogare con la macchina comunale per le azioni di mitigazione e adattamento alla crisi climatica;
- Politiche abitative internazionali: l'annuncio che Firenze ospiterà nel 2027 una iniziativa internazionale dedicata alle politiche abitative, con delegazioni di città straniere.
Di Controradio, il vertice ha avuto anche una funzione politica: serrare i ranghi della maggioranza che sostiene la sindaca, composta da Avs-Ecolò, Lista Funaro e Pd, in vista della seconda metà del mandato.
Per quanto riguarda gli studentati privati, il Comune intende intervenire inserendo regole più rigorose nel Piano operativo comunale per controllare criteri di qualità, compatibilità urbanistica e limiti alla concentrazione in alcuni ambiti urbani. Sul tema del recupero di grandi immobili il comune ha annunciato una vigilanza rafforzata per valutare destinazioni d'uso e misure che favoriscano forme di housing sociale o edilizia residenziale pubblica, anziché usi esclusivamente rivolti al segmento del lusso.
L'ufficio per il clima, come descritto nel summit, avrà il compito di affiancare gli assessorati competenti per integrare valutazioni tecniche e progetti di adattamento con le azioni amministrative quotidiane. Il progetto di ospitare una conferenza internazionale sulle politiche abitative è stato presentato come un'opportunità per mettere a confronto esperienze e buone pratiche tra città di diversi paesi e per collocare Firenze su temi urbani di portata globale.
Le misure annunciate rimangono comunque oggetto di programmazione amministrativa e di ulteriori atti deliberativi.
Il vertice rappresenta un momento di riallineamento delle priorità dell'amministrazione comunale, con un mix di interventi normativi, progetti ambientali e iniziative di visibilità internazionale sulle politiche per la casa.