Contrappunto|Natale con i tuoi? E’ un giallo

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Si dice che la Toscana e il nostro Mugello, diventeranno “gialli” solo una settimana prima di Natale e viene da pensare a tutte le attività economiche che già sono in agonia, se non già chiuse per sempre, che si vedono tagliare le gambe.

A Firenze non si trovava un taxi e ora li vedi tutti fermi ai parcheggi, e questo è un esempio forse non principale,se non sei un tassista, ma dimostra la classica punta dell’iceberg. Se non si circola non si muove niente altro. 

Il rischio è che, quando mai la situazione tornasse “come prima del COVID”, tutto normale come niente sia stato, i turisti trovino alberghi e ristoranti chiusi per sempre oppure acquistati da una delle varie mafie che stanno pascendosi della pandemia, una manna, per loro, inaspettata e meravigliosa, loro che hanno montagne di denaro contante che aspetta solo di essere riciclato.

Ma se a Natale si deve restare isolati nella propria famiglia, fortunato chi ne ha una, se non si può spostarsi, se non di poco, una ragione ci deve essere no?

Non c’è nessun complotto per una dittatura sanitaria mondiale ma un caos generale che crea controsensi da tenere a bada.

Per esempio, quando è stata scelta la data del 20 dicembre, come giorno del blocco generale dei viaggi, sembra che non si sia pensato al popolo degli insegnanti, vasto, impegnato a non distruggere l’istruzione scolastica per i giovani studenti, stanco e esausto, che vorrebbe tornare a casa propria per le feste. Dovranno rimanere lontani dalle loro famiglie?

Spero di sbagliarmi, di aver capito male. Anche questo è una sola parte del problema generato dalla più grande catastrofe planetaria da decenni, della quale ci renderemo conto per anni. 

Il fatto è che il punto di equilibrio tra salvezza e catastrofe è spesso indistinguibile. I fattori incrociati sono troppi e tutti cruciali. 

L’agenzia AGI rilancia l’invito dell’Istituto Superiore di Sanità: “”I pranzi con decine di persone per Natale non sono eventi da programmare. Ricordiamoci che i contatti senza mascherina e distanziamento aumentano la probabilità che il virus continui a diffondersi. Serve grande cautela, muoversi poco, stare molto attenti quando incontriamo qualcuno al di fuori del nostro ristretto nucleo. è molto importante che siano festività Covid, ossia con molta prudenza”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, nel punto stampa sul monitoraggio settimanale.”

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Se non osserveremo le indicazioni delle autorità sanitarie e governative, ci aspetta l’ombra orrenda della TERZA ONDATA. Il SARS-COVID19 sta lavorando per questo e dobbiamo bloccarlo.

Come?

Per fortuna ci sono in arrivo i vaccini ma prima dobbiamo inventarci degli stratagemmi.

Usando la fantasia per passare le feste di fine anno in modo diverso dal solito. Non più triste, solo diverso. Se non avete abbastanza fantasia, fatevi dare suggerimenti via WhatsApp da amici e parenti.

Il 2021 ci attende pieno di sorprese anche per il Mugello. Ci sarà da discutere del TUBONE, della sorte del Giogo di Villore, delle Vie di Dante, delle piste ciclabili, dei treni sempre in ritardo o cancellati, di tanto altro, ma soprattutto delle famiglie delle aree del terremoto ancora fuori da casa.

Debelliamo il COVID tutti assieme e poi risolviamo il resto!

Claudio Gherardini

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© Il Galletto Notizie del Mugello e della Val di Sieve dal 1986
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